Home

Filtra per

Prezzo

Prezzo

  • 36,00 € - 52,00 €

Traccia la tua spedizione

spedizione

Inserisci qui il codice per vedere
lo stato della tua spedizione:

Roncole per potatura

Filtri attivi

L'origine delle tecniche forestali

La scienza e le tecniche necessarie per massimizzare i raccolti dei frutti del bosco, il legno in primis, si sono evolute di pari passo con lo sviluppo della società umana. Quando l'Uomo abbandonò la vita nomade e divenne stanziale, incrementò il fabbisogno di nutrimento e la richiesta di materiale per la costruzione delle abitazioni e degli attrezzi. Il bosco costituiva una ricca fonte sia di frutta che di legname, ma gradualmente non fu più sufficiente raccogliere ciò che cresceva spontaneamente: la popolazione aumentò, ed il rischio di impoverire le selve in maniera irreversibile divenne reale. Per questo nacque una serie di studi mirati a far sì non solo che le risorse naturali non si esaurissero, ma che la produzione aumentasse il più possibile. Per primi i monaci si dedicarono allo studio dei cicli vitali delle selve, e posero le basi per quella che in tempi più moderni avrebbe preso il nome di scienze forestali e a cui avrebbe fatto seguito lo sviluppo delle tecniche forestali.

Le antiche arti della selvicoltura e dell'arboricoltura da legno

Tra le tecniche forestali principali vi sono quelle dedicate in maniera specifica alla selvicoltura e all'arboricoltura da legno. Entrambe sono finalizzate ad ottimizzare il rendimento di legname da parte del bosco, facendo in modo che ci sia un ricambio costante di nuove piante che rimpiazzino quelle abbattute. Per questo motivo l'attività di taglio degli alberi è regolamentata da scadenze precise, nel rispetto dei cicli naturali, diversi da una tipologia di albero all'altra. Inoltre, la crescita di nuove piante viene favorita mantenendo il terreno pulito ed in ordine, eliminando piante infestanti inutili, e facendo in modo che la luce solare raggiunga gli strati più bassi del bosco.

La sramatura e la potatura manuali

Fin dagli albori dell'agricoltura e dell'arboricoltura, le attività di sramatura e potatura degli alberi hanno richiesto i giusti strumenti per venire realizzate. Per facilitare le operazioni di abbattimento degli alberi al fine di ottenerne il legname, è utile liberare la zona dalla vegetazione più bassa in modo da poter raggiungere le piante da tagliare, nonché di alleggerirle dei rami e delle cime in modo che, cadendo, non danneggino gli alberi adiacenti. Nella coltivazione degli alberi da frutto o delle piante ornamentali invece, si rende utile un attrezzo da taglio in grado di eliminare i rami non desiderati, in modo da favorire lo sviluppo di quelli che portano più frutti o che valorizzano la forma della pianta. Una lama ricurva, tagliente nella parte concava, si presta perfettamente a questi scopi, in quanto attacca perfettamente il ramo facilitandone il taglio, fornendo attrezzi per sramatura e attrezzi per potatura manuale ideali.    

Le roncole per potatura

La roncola o ronca è un attrezzo antichissimo, legato alla storia millenaria della nostra penisola. E' costituita da una lama a forma di falce, tagliente solo nel lato interno, dotata di un robusto manico in legno. Viene storicamente impiegata per svariate funzioni: tagliare piccoli rami o canne, appuntire pali, rimuovere la corteccia, ma soprattutto per la sramatura manuale. La curvatura della lama può variare da una tipologia all'altra: roncole a lama fortemente ricurva, fissate su lunghi pali, vengono usate per la potatura dei rami più alti, in particolar modo in olivicoltura. Le prime tracce di questo attrezzo risalgono a incisioni rupestri ritrovate sull'appennino toscano, dove viene denominata pennato. Furono gli Etruschi a consacrarne l'uso in Italia, associando la roncola alle divinità dei boschi. A partire da quell'epoca le roncole per potare si sono diffuse su tutto il territorio, divenendo un attrezzo tanto indispensabile da entrare nell'araldica di intere famiglie, e di prendere a sua volta un nome diverso per ciascuna regione: stegagna in Veneto, ristaia all'Isola d'Elba, runca in Sicilia... 

Moderne roncole per potatura 

Come abbiamo visto, agricoltori, boscaioli e giardinieri usano la roncola per potare dall'origine dei tempi, ma la sua versatilità è tale da trovare difficilmente un'alternativa anche in tempi moderni. I materiali utilizzati per la produzione di questi attrezzi per la potatura manuale si sono evoluti, facendo sì che continuino ad occupare un posto privilegiato in agricoltura, selvicoltura e arboricoltura. Quando la dimensione dei rami da recidere è idonea, le roncole costituiscono lo strumento più leggero e facilmente impiegabile in assoluto, che non si lascia soppiantare facilmente da attrezzi meccanici che dipendono dall'alimentazione del loro motore.

Le roncole per potatura di Selepoint

La cura che la nostra azienda pone nel selezionare per voi i migliori strumenti nel campo dell'agricoltura e del giardinaggio, viene posta anche nel proporvi le migliori roncole per potare al miglior prezzo. Sia che vi apprestiate ad operazioni di potatura per hobby, o di sramatura a fini professionali, sul catalogo Selepoint potrete trovare attrezzi affidabili e di lunga durata nel tempo. Lasciatevi consigliare nella scelta della vostra roncola, fabbricata dai migliori produttori sul mercato con materiali di alta qualità: contattateci via mail o al nostro recapito telefonico per ottenere il nostro esperto servizio di consulenza. Gli articoli vi verranno spediti tramite i più sicuri corrieri nazionali, saranno sempre tracciabili e li riceverete in tempi brevi.