Sramatori telescopici

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Raccolta e coltivazione del legno

Il legno rappresenta uno dei materiali più importanti utilizzati dall'Uomo nel corso della propria storia. Fin dall'alba dei tempi, al momento in cui la vita nomade venne abbandonata a favore di quella stanziale, si rese necessario costruire non solo le armi e gli utensili necessari al procacciamento e alla lavorazione del cibo, ma anche per la costruzione delle proprie abitazioni. I boschi divennero quindi fonte di approvvigionamento di legname da sfruttare per le più svariate necessità, e vennero rapidamente sviluppate le tecnologie che permettessero di fabbricare gli attrezzi utili a questo scopo. Quando la popolazione aumentò, il fabbisogno di legname crebbe al punto che il rischio di un irreversibile impoverimento delle selve divenne reale: per primi i monaci intrapresero lo studio di scienze forestali che consentissero ai boschi di rinnovarsi e sostenere gli aumentati ritmi di produzione del legno, tanto quanto dei frutti degli alberi. Maturarono quindi le tecniche di taglio del legno e potatura delle piante ancora oggi applicate nel campo della selvicoltura e dell'arboricoltura da legno e da frutto, come ad esempio la potatura. 

Sramare e potare prima e dopo l'abbattimento della pianta

Sramare una pianta è un'operazione che viene eseguita sia prima che dopo il suo abbattimento ai fini dell'ottenimento di legna da ardere o legname da costruzione. Al momento in cui ci si accinga al taglio di un albero, i rami più grandi e la cima vengono eliminati per primi, per impedire che danneggino le piante circostanti durante la caduta. La stessa operazione può essere eseguita anche una volta che la pianta si trovi a terra, per facilitare il trasporto del tronco. 

Sramatori e potatori nella tradizione

In passato le attività di sramatura e potatura venivano eseguite esclusivamente con strumenti manuali. Questi potevano essere:

  • seghe e seghetti
  • accette
  • roncole

Mentre le scuri venivano impiegate per l'abbattimento dell'intera pianta grazie alla forza che erano in grado di sviluppare, gli attrezzi da taglio più leggeri e maneggevoli venivano impiegati per la sramatura, ma seghetti, accette e in particolar modo le roncole trovavano e trovano ancora oggi il loro impiego anche per tutti quegli interventi di potatura che richiedano la rimozione di interi rami della pianta. Questa attività in particolare portò alla fabbricazione di sramatori allungabili e potatori ad asta che facilitassero il raggiungimento delle parti da eliminare direttamente da terra su piante di medio fusto. Lo strumento da taglio di elezione in questo caso era la roncola che, fissata a lunghe pertiche o bastoni, grazie alla forma arcuata della lama otteneva il taglio dei rami necessari senza la necessità di salire sulla pianta. 

Sramatori telescopici e potatori telescopici oggi

Il lavoro di sramatura potatura che impegni il selvicoltore, l'arboricoltore come l'hobbista, oggi è facilitato dalla presenza sul mercato dell'attrezzatura meccanica più adatta a eliminare i rami della pianta sia prima che dopo il suo abbattimento. In questo secondo caso, lo strumento più utile è la motosega, ma nel primo caso, quando è necessario raggiungere rami di piante di medio fusto, attualmente la tecnologia ha reso disponibili strumenti in grado di superare agevolmente l'altezza. Si tratta di motoseghe più piccole e leggere di quelle impiegate per l'abbattimento, e posizionate su di un'asta fissa o allungabile, che consente di avvicinarsi ai rami da eliminare. Le caratteristiche che differenziano gli sramatori sono:

  • il motore
  • l'asta 
  • la catena

Come per le motoseghe più potenti, il motore di uno sramatore telescopico può essere elettrico o a scoppio. L'asta può essere fissa, ma più spesso è allungabile, per adattarsi alle diverse altezze delle piante da trattare; il motore si colloca all'estremità dell'asta dotata di impugnatura e acceleratore, mentre dalla parte opposta si trova la guida che ospita la catena. Quest'ultima negli sramatori telescopici è più corta, per aumentare la maneggevolezza dell'attrezzo all'interno della chioma degli alberi.

Quale sramatore telescopico scegliere?

In commercio esistono diverse tipologie di sramatori a motore tra i quali scegliere. Ciascuno presenta caratteristiche differenti che si adattano a specifiche necessità di utilizzo. Per aiutarvi nella scelta del più idoneo per la vostra attività, Selepoint effettua una selezione accurata tra i migliori produttori sul mercato internazionale, ed è in grado di indirizzarvi efficacemente, consentendovi di risparmiare tempo e denaro. Gli sramatori telescopici proposti dalla nostra azienda, godono della competenza dei nostri esperti maturata in molti anni di attività nel campo, e presentano le migliori caratteristiche di affidabilità, durata e rapporto qualità-prezzo. Raggiungeteci ai nostri recapiti per ottenere un consulto pre vendita e tutta l'assistenza post vendita di cui potete avere bisogno.